Palazzo Zevallos Stigliano

Palazzo Zevallos Stigliano
Sede museale di Intesa Sanpaolo

Via Toledo, 185 - Napoli

Palazzo Zevallos Stigliano venne costruito su disegno di Cosimo Fanzago (1591-1678) tra il 1637 ed il 1639, per volere di Giovanni Zevallos, Uffiziale di Corte e duca di Ostuni dal 1648.
Posta sul lato orientale di via Toledo, l’imponente architettura si articola attorno al grande cortile interno rettangolare cui si accede varcando la soglia del sontuoso portale secentesco su cui domina lo stemma dei Zevallos sostenuto da festoni ed affiancato da due giare, mantenutosi inalterato fino ad oggi.
Danneggiato durante le sommosse popolari del 1647, l’edificio fu venduto verso il 1653 al ricco mercante fiammingo Giovanni de Vandeneynden, la cui figlia Giovanna sposò il principe di Sonnino, don Giuliano Colonna, cui la proprietà passò definitivamente nel 1688.

Tra il 1898 ed il 1919-20 la Banca Commerciale Italiana acquistò l’intero edificio, affidandone la ristrutturazione all'architetto Luigi Platania. La facciata venne definitivamente trasformata nell’aspetto odierno; all’interno, fu costruita la monumentale scala in marmo - che mantiene però sulla volta gli affreschi ottocenteschi di G. Cammarano con l'Apoteosi di Saffo – ed il grande cortile secentesco interno fu adibito a salone per il pubblico e coperto da un lucernario vetrato, con una decorazione tra il neoclassico ed il floreale.
In occasione di un processo di fusione, nel 2001 Banca Intesa, ora Intesa Sanpaolo, ha ereditato il palazzo, assicurando la continuità della funzione operativa istituzionale assieme alla possibilità di offrire al pubblico godimento i tesori d’arte contenuti.

Per maggiori informazioni visita il
sito web delle Gallerie d' Italia - Palazzo Zevallos Stigliano

 

Interni

Nel 1830 il palazzo fu in parte venduto da donna Cecilia Ruffo, vedova Stigliano, a diversi nuovi proprietari ed in seguito a questo l'edificio visse una stagione di trasformazioni nelle proprie strutture testimoniate dagli affreschi e dagli stucchi delle sale del primo piano nobile: nella Sala della Fedeltà domina al centro della volta la rappresentazione di quest’ultima dipinta da G. Cammarano (Sciacca 1766-Napoli 1850), nella Sala Pompeiana vi sono le decorazioni di G. Maldarelli (1769-1851), nel salone principale - con il camino in marmo bianco con lo stemma di casa Colonna – sono conservati i motivi ornamentali con uccelli, cetre ed attrezzi da caccia, nella Sala degli stucchi, decorata da G. Aveta (Napoli 1780-1852) su disegni di G. Turi, campeggia il "sonno" personificato in una figura femminile alata e ornata di fiori.

Pubblicazioni

Cesare De Seta, Palazzo Zevallos Stigliano, Vicenza 2002

Giorgio Ferretti, Cesare de Seta, Palazzo Zevallos Stigliano. Sede a Napoli della Banca Commerciale Italiana, Napoli 1995

Palazzo Zevallos Stigliano
Sede museale di Intesa Sanpaolo

Via Toledo 185, Napoli

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Via Toledo, 185
Napoli