PALAZZI STORICI

Cappella del Monte di Pietà

Banco di Napoli - Cappella del Monte di Pietà

E’ la Napoli delle luci da capitale del viceregno spagnolo e delle ombre di squilibri urbani, sociali ed economici quella che assiste all’edificazione della Cappella del Monte di Pietà, nel cuore del decumano inferiore, uno dei tratti di strada più intensi ed espressivi dell’antica Spaccanapoli.

Ca’ de Sass

Sede di Intesa Sanpaolo

Originaria sede della Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde ora confluita in Intesa Sanpaolo, l’edificio fu costruito tra il 1868 ed il 1872 dall’architetto Giuseppe Balzaretti - autore tra l’altro di opere come il Palazzo Poldi Pezzoli, i Giardini Pubblici di via Palestro, l’hotel Cavour e numerose ville e giardini in Lombardia e in Veneto.

Palazzo "delle colonne"

Sede di Intesa Sanpaolo

Il palazzo di via Verdi è l’ampliamento realizzato tra il 1937 ed il 1941 della sede centrale della allora Cassa di Risparmio delle Provincie Lombarde – la cosiddetta "Ca’ de Sass", costruita da Giuseppe Balzaretti tra il 1868 e il 1872 –, a quella data ormai inadeguata alle attività di un istituto in continua espansione e non più aggiornata ai rinnovati sistemi di costruzione legati alla sicurezza bancaria.

Palazzo del Monte di Pietà

Sede della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia

L’area nella quale sorge il Palazzo del Monte di Pietà costituisce sin dal XIII secolo il centro della vita economica e sociale di Udine. Dapprima sede spontanea di traffici di merci varie, nel 1248 diventa luogo deputato agli affari e allo svolgimento del mercato cittadino, accogliendo le maggiori botteghe artigiane del tempo.

Palazzo di Residenza a Bologna

Sede della Cassa di Risparmio in Bologna

Era una domenica del 1837, dopo una mattinata di vuoto e silenzio il primo cliente arrivò, accolto con tutta la gentilezza del caso: nasceva così, in una fredda giornata festiva, la Cassa di Risparmio in Bologna. Prima c’erano state in città estenuanti discussioni, rotture di amicizie decennali, confronti e scontri aspri e accesi: alla fine prevalse l’idea rivoluzionaria di dare vita ad un istituto di credito che fosse al servizio della “povera gente”.
 

Palazzo di Residenza a Forlì

Sede della Cassa dei Risparmi di Forlì e della Romagna                                                                                             Tra Ventiseimila lire per un edificio di trenta vani più sette botteghe sottoportico: era il 30 dicembre 1885 quando il Consiglio di Amministrazione della Cassa dei Risparmi di Forlì decideva di acquistare Palazzo Schiavini Cassi già Serughi, affacciato su corso Vittorio Emanuele, per farne la propria Residenza. Non era stato però un buon affare: con incerte fondamenta e a serio rischio di staticità le condizioni dell’edificio si rivelarono davvero problematiche. Quello che ammiriamo oggi non conserva neppure una pietra dell’originaria dimora nobiliare: il palazzo venne infatti completamente demolito e ricostruito in ossequio alla nuova teoria, affermatasi nei vent’anni precedenti, che individuava nell’“edificio bancario” una nuova tipologia edilizia urbana. Costruzioni che si ispiravano ad un sistema di valori immediatamente percepibili dalla clientela: sicurezza, solidità, eleganza, decoro.

Palazzo Doglioni

Sede della Cassa di Risparmio del Veneto

Tra i più belli edifici storici di Belluno, palazzo Doglioni fa parte di quel gruppo di dimore, più o meno trasformate nel tempo, erette o rinnovate tra secondo Quattrocento e primo Cinquecento, nell’ambito di quel diffuso fenomeno di renovatio urbis che investì le città venete di terraferma poste sotto il dominio della Serenissima.

Palazzo Donghi Ponti

Sede della Cassa di Risparmio del Veneto

L’intero edificio è stato pensato per trasmettere in maniera chiara e comprensibile gli obiettivi e le funzioni della Banca, quasi dovesse diventare l’immagine stessa della Cassa di Risparmio; ogni particolare e ogni decoro sottolinea le funzioni e le caratteristiche simboliche, etiche e commerciali della sua struttura. In ogni decorazione sono ribaditi i capisaldi del significato del “risparmio” in modo che gli utenti possano ricordarli facilmente.

Palazzo Giordano Apostoli

Sede di Intesa Sanpaolo, già Banca di Credito Sardo

Voluto dal barone Giuseppe Giordano Apostoli, esponente politico sardo di primo piano tra fine Ottocento e primo Novecento, fondatore del quotidiano "La Sardegna", l’edificio si affaccia sul lato meridionale di piazza d’Italia, fronteggiando la mole del Palazzo della Provincia.

Palazzo Leoni Montanari

Sede museale di Intesa Sanpaolo

La storia di Palazzo Leoni Montanari ha inizio nel 1678, quando Giovanni Leoni Montanari decise di far erigere una grande residenza nello stesso luogo dove la sua famiglia possedeva già alcuni stabili, usati non soltanto come abitazione ma anche come laboratorio di filatura della seta.

Palazzo Menz

Sede della Banca di Trento e Bolzano

La storia di palazzo Menz si lega alle più antiche vicende della città di Bolzano, tradizionalmente collegate a ragioni di viaggio e di commercio. L’isolato in cui sorge l’edificio fu interessato dal processo di ampliamento urbano duecentesco legato tra l’altro alla costruzione della nuova sede vescovile. Già dalla fine del Trecento, sul sito esistevano alcuni edifici; acquistati nel 1666 dai Wettin-Rafenstein, essi vennero abbattuti e sostituiti da un nuovo prestigioso palazzo. Attribuita a Pietro e Giacomo Delai e realizzata entro il 1682, la residenza assunse le dimensioni e l'articolazione attuali, con la realizzazione del grande salone a doppia altezza e con la definizione, salvo parziali successive modifiche, di altezza, distribuzione delle finestre (eccettuato forse il quarto ordine) e, probabilmente, presenza degli erker della facciata principale su via della Mostra.

Palazzo Nervi - Scattolin

Sede di Intesa Sanpaolo, già Cassa di Risparmio di Venezia

La sensazione di camminare su strutture sospese nel vuoto; la consapevolezza di salire i gradini di una scala a forma di elica che è la “firma” dell’architettura che ci accoglie; la solidarietà per quei giovani allievi di una bottega pittorica costretti ad esercitarsi su un modello affascinante e difficilissimo, siglato dal maestro Giambattista Tiepolo; la sorpresa di trovarsi davanti un bozzetto in miniatura dell’immenso Paradiso che adorna la Sala del Maggior Consiglio di Palazzo Ducale, esempio di amor filiale di Domenico Tintoretto nei confronti di suo padre Jacopo prima ancora che opera di sicuro pregio sia artistico sia storico.

Palazzo Piacentini

Sede del Banco di Napoli

La vicenda della sede della Direzione Centrale del Banco di Napoli, affacciata su via Toledo, risulta innanzitutto inestricabilmente legata a quella complessiva dell’Istituto, di origini cinquecentesche ma, almeno dai primissimi anni del XIX secolo, elevato da Ferdinando IV alle funzioni di Banco di Corte, e dunque con una specialissima distinzione rispetto a tutte le altre banche della città.Palazzo Piacentini

Palazzo Turinetti

Sede di Intesa Sanpaolo

Elegante, lineare e sobrio all’esterno; ricco di stucchi, decori, arredi pregiati all’interno. È questo il “duplice volto” del palazzo che dal 1963 ospita la Direzione del Sanpaolo e oggi la sede sociale di Intesa Sanpaolo.

Sede di Piazza della Repubblica

Sede della Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia

Si trova nel cuore del cosiddetto Borgo Teresiano o Città Nuova, il palazzo per il Creditanstalt (poi Banca Commerciale Triestina, ora  Cassa di Risparmio del Friuli Venezia Giulia, gruppo Intesa Sanpaolo) che si affaccia su piazza della Repubblica – in realtà poco più di uno slargo di via Mazzini – e che viene realizzato, tra 1907 e 1910, da Enrico Nordio.

Sede di via M. Stabile

Sede di Intesa Sanpaolo

L’ideazione di una nuova sede su un terreno di recente acquisizione compreso tra le vie Mariano Stabile e Cerda venne affidata nel 1961 dalla allora Banca Commerciale Italiana allo studio B.B.P.R., composto allora dagli architetti Lodovico Barbiano di Belgioioso, Enrico Peressutti e Ernesto Nathan Rogers, professionisti aperti ai contatti culturali internazionali e ispirati al più aggiornato linguaggio architettonico, autori di opere emblematiche come la Torre Velasca di Milano.

Sede storica di Piazza della Scala

Sede di Intesa Sanpaolo

La storica sede in piazza della Scala, un tempo Direzione Centrale della Banca Commerciale Italiana e oggi parte del sistema direzionale di Intesa Sanpaolo, insiste su un’area nevralgica del tessuto urbano milanese: sorge infatti accanto alla sede municipale di Palazzo Marino e al celeberrimo teatro di Piermarini, e fronteggia l’imbocco della mengoniana Galleria Vittorio Emanuele.