Patrimonio artistico

Patrimonio artistico

Riflesso in gran parte delle atmosfere culturali, delle tradizioni figurative e del gusto caratteristici delle regioni e del periodo storico di origine e di formazione delle singole banche confluite per fusione in Intesa Sanpaolo, le collezioni d’arte dell’istituto si distinguono per ricchezza e varietà. Il patrimonio artistico del Gruppo risulta infatti essere il singolare risultato di diversificate vicende collezionistiche, ciascuna collegata in modo esemplare alla storia e alla tradizione mecenatizia della banca d’origine.

Ereditando tali raccolte, Intesa Sanpaolo ha via via percepito un’importante responsabilità nel possedere un patrimonio molto ricco, in cui non mancano veri capolavori; da qui l’esigenza di un’ampia riflessione sul delicato problema della gestione di rilevanti tesori privati in vista di una pubblica fruizione.

Per dare risposte concrete, fondamentale è stata la consapevolezza che la conservazione delle opere d’arte non può andare disgiunta dallo studio e dall’approfondimento storico-critico. Così ciascuna collezione è stata posta sotto la tutela scientifica di un apposito comitato composto, per ogni diverso settore, dai più importanti esperti e studiosi nazionali e internazionali, con l’obiettivo di ottenere una catalogazione sistematica completa delle opere ritenute di rilevante interesse culturale.

Allo studio si è affiancata l’attività di restauro, finalizzata alla tutela e conservazione delle singole opere e alla futura valorizzazione.

Diverse sono le direttrici adottate per consentire la diffusione della conoscenza del patrimonio d’arte Intesa Sanpaolo:

- la messa in rete delle informazioni relative alle collezioni già catalogate scientificamente, con un sistema interattivo in grado di offrire conoscenza e approfondimento a quanti - musei, studiosi e cultori - siano interessati alle opere d’arte dell’istituto);

- la pubblicazione di cataloghi a stampa che raccolgono in modo sistematico le singole raccolte;

- l’ideazione e realizzazione di mostre temporanee utilizzando parte delle collezioni;

- il prestito di opere a mostre temporanee in Italia e all’estero o il comodato di opere a musei pubblici;

- l’esposizione al pubblico di una parte sempre più consistente del patrimonio artistico di proprietà, come meglio dettagliato nelle schede relative alle sedi museali di Vicenza, Gallerie di Palazzo Leoni Montanari; Napoli, Gallerie di Palazzo Zevallos Stigliano; Milano, Gallerie di Piazza Scala.

Si presenta, nelle pagine che seguono, una descrizione organica dell’intero patrimonio artistico di Intesa Sanpaolo, in parte esposto al pubblico all’interno delle sedi museali citate, in parte collocato in ambienti di rappresentanza della banca, in parte conservato in attrezzati depositi.

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