Un filosofo in banca

Un filosofo in banca

Guida alle carte di Antonello Gerbi

Un filosofo in banca

Antonello Gerbi (1904-1976), capo dell'Ufficio Studi della Banca Commerciale Italiana dal 1932 al 1938 e dal 1948 al 1970, fu riconosciuto in parallelo come studioso tra i più eminenti di storia delle idee e pioniere ed esponente di punta degli studi di americanistica in Italia. In conseguenza dei provvedimenti anti ebraici, dal 1938 al 1948 risiedette a Lima presso una banca controllata dalla Comit. Personalità versatile, Gerbi era attento ai nuovi linguaggi espressivi del suo tempo, come la fotografia, il cinema e la radio.

I familiari hanno recentemente donato le carte personali di Antonello Gerbi all'Archivio Storico di Banca Intesa, che ha provveduto al loro complesso riordino e alla inventariazione analitica. Scritti filosofici e giornalistici, carteggi, fotografie, opuscoli scelti e ritagli di stampa formano un compatto insieme di testimonianze originali sulla vita intellettuale italiana tra fascismo e dopoguerra, sulla élite dirigente selezionata da Raffaele Mattioli e sulle vicende di varie famiglie ebraiche colpite dalle leggi razziali.

In occasione dell'apertura al pubblico delle Carte Gerbi, il 27 febbraio 2007 si è tenuta, presso l'Università degli Studi di Milano, una giornata di studio, "Antonello Gerbi tra Vecchio e Nuovo Mondo". E' prevista la pubblicazione degli atti.

 

Leggi il capitolo:

Antonello Gerbi in braccio alla governante con la madre Iginia e i nonni Giacomo e Irene Levi, Seelisberg (Svizzera), agosto 1905.
Caricatura di Piero Bottoni, 1928 che allude alla pubblicazione del primo libro di Antonello Gerbi, La politica del Settecento.
Appunto manoscritto sulla libertà. s.d.
Antonello Gerbi fotografo in mezzo ai passanti, s.l., anni Trenta.
Raffaele Mattioli e Giovanni Malagodi, fotografati da Gerbi, 1934.
La disputa del Nuovo Mondo. Storia di una polemica, 1750-1900, Milano-Napoli, Ricciardi, 1955, pp. 783.
Gerbi turista, attorniato da bambini peruviani, s.d.
"The three Gerbis" (da sinistra Claudio, Giuliano e Antonello Gerbi), New York, ottobre 1945.